Archivio per settembre, 2012

In una conferenza tenuta a Roma nel 1885  il poeta romano Cesare Pascarella parlò di un tema che poi pubblicò nella prosa dal titolo Il Manichino:

Verrà un giorno in cui i manichini si agiteranno a chiedere diritti e guarantigie, a vociare discorsi e a unirsi in falange compatta e ordinata per soverchiare le prepotenti forze degli umani. In quel giorno il pittore sarà costretto dal suo manichino a posargli da modello. Forse allora i manichini invaderanno i pubblici uffici, le università, il parlamento, il senato, la reggia; e andranno a scacciare dalle cattedre delle Accademie di belle arti i professori, per diventare professori a loro volta

In questa visione, Pascarella vede oggetti inanimati come dei manichini trasformarsi in automi in grado di agire autonomamente, anticipando così gli operai artificiali dello scrittore Karel Capek che nel suo dramma RUR del 1921 chiamerà robot, parola mai usata prima (robot dal ceco robota = lavoro).

Non so se i professori si sentano minacciati dai manichini, comunque sappiano che oggi hanno un valido assistente dal nome di  RoboThespian

RoboThespian è una attore robotico umanoide, come a ricordarci che il teatro è stato tra i primi fenomeni artistici ad introdurre automi e automazione. RoboThespian è il primo robot progettato ed utilizzato in via sperimentale per dare lezioni di scienze agli studenti israeliani.


Caro Cesare Pascarella, ti presento RoboThesian, i tuoi manichini come vedi stanno per arrivare 🙂

[adriano parracciani aka cyberparra]

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Ada Byron Lovelace, colei che Charles Babbage definì “l’incantatrice dei numeri”, colei a cui tutti noi appassionati della storia, delle tecnologie e del tecnopassato, riconosciamo il titolo di prima programmatrice della storia.

Ho già scritto di lei nel 2011 (leggi il post) in occasione dell’Ada Lovelace Day che quest’anno si tiene il 16 ottobre. Finding Ada è l’evento internazionale che, nel nome di Ada Byron Lovelace, celebra tutte le donne che si distinguono nelle scienze, nella tecnologia, nell’ingegneria e nella matematica.

Quest’anno, grazie al Museo Piemontese dell’Informatica (Mupin), Finding Ada sarà presente a Torino, nella  Sala delle Colonne del Municipio.

Il programma torinese di Finding Ada prevede una tavola rotonda, esposizioni di tavole e lavori, letture di testi (qui il programma)

Realizzare questo evento, come sempre, costa tempo ma soprattutto denaro; ed è per questo che gli amici del Mupin chiedono di contribuire alla raccolta di fondi.

Chi vuole può farlo a questo link: io l’ho fatto.

[adriano parracciani aka cyberparra]

APPROFONDIMENTI

https://archeocomputing.wordpress.com/2011/09/28/ada-lincantatrice-dei-numeri/

http://www.mupin.it/

http://findingada.com/

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