Archivio per dicembre, 2019

Di recente ho scoperto una nuova “hidden figure”, una matematica ed ingegnera, appunto sconosciuta, che ha fatto la storia della prima era spaziale.

Mary Golda Ross (1908 – 2008) era una Nativa Americana, membra della Cherokee Nation, e probabilmente la prima della sua gente a divenire ingegnera ed a lavorare nel settore astronautico.

A vent’anni ottiene il diploma in matematica e durante il peridodo della Grande Depressione insergna matematica e scienze nell’Oklahoma rurale, lo stato dove vennero incorporati i Territori indiani.

Sono stata cresciuta nella tradizione cherokee di un’educazione equa per ragazzi e ragazze. Non mi ha dato fastidio essere l’unica ragazza della classe di matematica.

Dopo nove anni, il suo contributo alla Nazione Indiana si sposta: dall’insegnamento al lavoro come statistica al BIA (Bureau of Indian Affairs). La matematica è una sua passione, ma viene dopo a quella per l’astronomia, per la quale nel frattempo riesce ad ottenere una laurea all’Università del Colorado.
Con la laurea arriva anche la Seconda Guerra Mondiale e con essa l’occasione della vita. Nel 1942 Mary fu assunta alla Lockheed Aircraft Corporation, prima donna ingegnera, per occuparsi di problemi matematici legati al design del caccia da combattimento P-38.
Dopo la guerra la Lockheed la manda alla Università della California dove prende la laurea in ingegneria.
Nel 1952 è l’unica donna (a parte una segretaria) tra i quaranta ingegneri che prendono parte al Lockheed’s Advanced Development Programs, ed al programma segreto noto come Skunk Works

Cherokee Almanac

Il suo lavoro ha riguardato: il volo orbitale, i viaggi interplanetari, la ricerca missilistica per usi civili e militari.
Mary, ha partecipato alla progettazione del razzo Agena, al progetto Apollo, ed alla progettazione preliminare per il sorvolo di Venere e Marte.

Nel 1973, da pensionata, ha offerto il suo contributo per facilitare ed ispirare donne e native americane ad intraprendere carriere scientifiche

la donna indiana più influente dai tempi di Pocahontas, e sta lasciando il segno nello spazio

Così scrisse un reporter che la intervistò nel 1961. A lui Mary disse:

Penso a me come ad una persona che sta applicando la matematica in un campo affascinante. Le donne saranno delle meravigliose astronaute, ma io preferisco restare quaggiù ad analizzare i dati

Nel 2019, la zecca USA ha deciso di coniare una moneta commemorativa da un dollaro in onore di Mary Golda Ross


Mary è nella WAI Pioneer Hall of Fame 2019


[adriano parracciani aka CyberParra]

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