Una Cherokee tra le stelle

Pubblicato: 21 dicembre 2019 in donnegeek, File
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Di recente ho scoperto una nuova “hidden figure”, una matematica ed ingegnera, appunto sconosciuta, che ha fatto la storia della prima era spaziale.

Mary Golda Ross (1908 – 2008) era una Nativa Americana, membra della Cherokee Nation, e probabilmente la prima della sua gente a divenire ingegnera ed a lavorare nel settore astronautico.

A vent’anni ottiene il diploma in matematica e durante il peridodo della Grande Depressione insergna matematica e scienze nell’Oklahoma rurale, lo stato dove vennero incorporati i Territori indiani.

Sono stata cresciuta nella tradizione cherokee di un’educazione equa per ragazzi e ragazze. Non mi ha dato fastidio essere l’unica ragazza della classe di matematica.

Dopo nove anni, il suo contributo alla Nazione Indiana si sposta: dall’insegnamento al lavoro come statistica al BIA (Bureau of Indian Affairs). La matematica è una sua passione, ma viene dopo a quella per l’astronomia, per la quale nel frattempo riesce ad ottenere una laurea all’Università del Colorado.
Con la laurea arriva anche la Seconda Guerra Mondiale e con essa l’occasione della vita. Nel 1942 Mary fu assunta alla Lockheed Aircraft Corporation, prima donna ingegnera, per occuparsi di problemi matematici legati al design del caccia da combattimento P-38.
Dopo la guerra la Lockheed la manda alla Università della California dove prende la laurea in ingegneria.
Nel 1952 è l’unica donna (a parte una segretaria) tra i quaranta ingegneri che prendono parte al Lockheed’s Advanced Development Programs, ed al programma segreto noto come Skunk Works

Cherokee Almanac

Il suo lavoro ha riguardato: il volo orbitale, i viaggi interplanetari, la ricerca missilistica per usi civili e militari.
Mary, ha partecipato alla progettazione del razzo Agena, al progetto Apollo, ed alla progettazione preliminare per il sorvolo di Venere e Marte.

Nel 1973, da pensionata, ha offerto il suo contributo per facilitare ed ispirare donne e native americane ad intraprendere carriere scientifiche

la donna indiana più influente dai tempi di Pocahontas, e sta lasciando il segno nello spazio

Così scrisse un reporter che la intervistò nel 1961. A lui Mary disse:

Penso a me come ad una persona che sta applicando la matematica in un campo affascinante. Le donne saranno delle meravigliose astronaute, ma io preferisco restare quaggiù ad analizzare i dati

Nel 2019, la zecca USA ha deciso di coniare una moneta commemorativa da un dollaro in onore di Mary Golda Ross


Mary è nella WAI Pioneer Hall of Fame 2019


[adriano parracciani aka CyberParra]

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commenti
  1. […] La formula che appare sul retro rappresenta un’equazione relativa all’energia necessaria a raggiungere un orbita di un pianeta distante; ossia la rappresentazione del contributo di Mary al programma spaziale americano (qui un approfondimento su Mary Golda Ross) […]

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